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Enry Tone

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Ciao sono Enrico !! Mi racconto, ci provo.....se vi va leggete

... La descrizione di un attimo...
June 29

Due belle settimane

Mazza è più di un mese che non scrivo e si che di cose ne ho fatte, mi spiaceva fare un riassuntino di tutto perchè è stato bellissimo quello che ho vissuto e tutto meritava un suo racconto, però mi rendo conto che ho un po poca voglia di scrivere e rischierei di non aggiornare per molto altro tempo.
Partiamo da Palermo, una bellissima settimana trascorsa tra amici oramai consolidati eravamo la solita banda di pazzi scatenati con la defezione di saretta ed antonio, devo dire che ho visitato posti magnifici avendo un po più di tempo, ve li elenco così potete andare a vederli, oltre alla nota Palermo cito, Monreale, Calatafimi/Segesta, Selinunte, i faraglioni di Scopello, la riserva dell zingaro, il monte Pellegrino con Santarosalia.
E' stata un anticipo di vacanza, sei giorni trascorsi riposandosi, ridendo, correndo, mare, monumenti, amicizia, cibo e tanto affetto, pnso che questo sia il riiassuto ed il quadro più realistico.
Giusto il tempo di riposare ed è arrivato il week end più stancante dell'anno, pieno di soddisfazioni ma un massacro per un uomo oramai in la con gli anni; parte tutto il venerdi sera con la gara organizzata dalla mia società, prima i bambini poi gli amatori e poi gli atleti di elite hanno animato una città di solito fredda, ma i podisti gli amici ed i curiosi hanno riempito alla grande la piazza dando uno spettacolo magnifico, ovviamente per me grandissima soddisfazione nel vedere come tutti si adoperano perchè il tutto riesca al meglio; il giorno dopo la mia società era impegnata in una staffetta di 24 ore dove ogni concorrente gareggiava per un ora, eravamo 43 team, noi eravamo in tre squadre e immaginatevi tutti questi atleti SAn Marco che girano per lo stadio di Saronno, tra Ole, tifo, mangiate assieme e tanto spirito di gruppo abbiamo trascorso 24 ore fantastiche, io sono stato li almeno 22 ore e seppur massacrato mi sono divertito troppo!!! Giusto per non riposarmi un attimo, appena tornato da saronno sono partito per Padova, dove sono andato a sostenere la squadra della mia città!!! Sintesi di questo pazzo fine settimana uscito di casa al Venerdi alle due rientrato alla domenica alle nove passando si e no  sei o sette ore a casa.!!!

May 25

Rileggere quello che si è scritto

In passato ho raccontato del mio viaggio in India, ne ho fatto un libro da regalare agli amici e ogni tanto me lo sfoglio e rivivo le  emozioni, oggi ho avuto una sensazione particolare, tutto quanto scritto è frutto di appunti che ho preso durante il viaggio e questi appunti li ho fatti leggere ad una sola persona, questa persona mi ha ridato il blocchettino e nel riaprirlo ho riletto le ultime pagine scritte su qesto viaggio, non so se in aeroporto, in volo o già a casa, ma erano impressioni a caldo, sconclusionate e sgrammaticate, riguardandole oggi mi sono emozionato, rileggiendo la mia scrittura in stampatello su quelle pagine di carta porosa mi sono rivisto tante scene di quella avventura; le voglio riportare così pari pari come sono scritte, non corrette non riviste come nei miei precedenti racconti, il sunto del viaggio fatto a caldo:
L'India è un paese che mi ha prima spaventato, poi mi ha preso a schiaffi e gradualmene affascinato, prima di partire avevo un misto di entusiasmo e di timore, non sapevo cosa poteva aspettarmi ed ero euforico nel pensare cosa poteva aspettarmi. I primi giorni confesso sono stati un po duri, le condizioni ambientali per me fuori dalla norma mi mettevano leggermente a disagio, ma poi il periodo di "assuefazione" classico dei viaggi fa si che certe cose diventino normali.
Mi sono goduto questi giorni in una realtà così lontana dalla nostra, che mi ha lasciato tanti perchè,tanti misteri su questo paese bello ma terribile, l'ho definito un immondezzaio con un cuore, non si offendano i puristi dell'India, ma questo disordine/ordine, questo farsi vivere lento e spesso disperato non ti lasciano indifferente, non è concepibile per noi un popolo ridotto alla fame che considera sacro ed inviolabile un animale che potrebbe essere cibo per molti.
Il pantheon di Dei della religione Hinduista; ok la Trimurti, ma poi chi tiene più il conto?? Ganesh, Crisna, il Dio Gorilla e mille altri e tutto loro a pregare tesi ad una religiosità invidiabile.
E poi il traffico; le stesse persone che ci mettono un ora di orologio a portarti del pane tostato quando sono nel traffico sembrano trasformarsi, ma dove devono andare così di fretta? E i taxisti e i guidatori di motorisciò, avranno un gognometro per infilarsi negli angoli più impensabili tra due auto? I bambini, bellissimi e tremendi, spettacolari nelle divise scolastiche, ma strappacuore nei loro stracci da mendicanti, ma sempre, che siano ricchi o poveri, con la dignità ed un sorriso quando giocano tra loro.
Quella luce negli occhi della gente, quel bagliore che non so interpretare, speranza? serenità? fiducia? rassegnazione? Ed i venditori e procacciatori che con la loro insistenza ti fanno un corso accellerato di pazienza e sopportazione; le differenze tra nord e sud, così evidenti da lasciare quasi stupito.
Le mucche, i motorini, i clacson, treni, barche, fiumi e laghi sacri , il Gange, i Ghat, le donne in sari belle e colorate, la vita dei bambini e la morte delle pire crematorie, gli odori, i colori, ogni cosa così malandata da sembrare vecchissima, il mare e la spiaggia, le palme e i cocchi, fango, merda e sporcizia, tutto questo è stata per me l'India, una babele da metabolizzare, che ora apprezzo e forse un giorno amerò.
Tre settimane sono trascorse, il timore è stato fugato è rimasta l'euforia e la voglia di conoscere di più; ecco quello che ho scritto sulla mia India.
May 24

Verona

Domenica scorsa sono stato a Verona con la mia società, è una bellissima città e avevo avuto l'occasione di passeggiarci un po un ultimo dell'anno di qualche inverno fa; l'occasione era ghiotta e nonostante la partenza super mattiniera (ore5,20) i presupposti erano buoni; scusa per la gita una manifestazione non competitiva mlto bella a cui noi SanMarchini abbiamo partecipato con entusiasmo e divertimento, ogniuno con le sue capacità scegliendo percorsi più o meno lunghi; dopo la corsa tutti a bere l'aperitivo (ovviamente Spriz) e poi gambe sotto il tavolo per condividere il pranzo; sono stato molto felice perchè in 40 abbiamo deciso di mangiare assieme ed abbiamo trascorso delle ore belle e spensierate occupando un intera sala del ristorante.
Pomeriggio dedicato all passeggio in città, ho svestito gli abiti del presidentepodista e ho messo quelli del "viaggiatore" senza meta che vuole assorbire quanto più può da una città e dall'atmosfera che la avvolge; quindi Arena, via Mazzini, la splendida Piazza delle Erbe, Castelvecchio e casa di Giulietta, li abbiamo visto la statua di Giulietta, il balcone di Giulietta, il letto di Giulietta e gli abiti di Giulietta, ..... rumble mumble, il criceto si è messo in moto nel cervello....... ma scusate se si parte dal presupposto che Giulietta è un personaggio di fantasia ideato da Shkespeare, a casa di chi eravamo noi??? domanda ovviamente girata ad una simpatica e socievole guida presente nel palazzo; dopo qualche minuto di chiacchiere abbiamo appurato e convenuto quanto segue; il nostro amico William sembra abbia preso spunto da un racconto di uno scrittore Vicentino, che il palazzo sito in via Dal Cappello appartensse alla famiglia Cappelo (da qui Capuleti) e che il nome Montecchi sia molto diffuso in Veneto, che è abbastanza ironico che la bella città Sacaligera con tutte le meraviglie che la incorniciano sia famosissima per una storia che appartiene al mondo del verosimile; che bhe dopotutto questa storia ha dato un lavoro alla simpatica ragazza e con lei a tante persone ed infine ho scoperto una cosa che ignoravo, il famoso balcone di Giulietta non è altro che un sarcofago.
C'è proprio da riflettere su come una cosa che è talmente radicata nell'immaginario collettivo e che è nota come  frutto della fantasia di una abile scrittore, si cali nel mondo del certo e venga assorbita come cosa realmente accaduta; alzi la mano chi pensando alla casa di Giulietta non abbia anche per un solo secondo pensato di entrare in un luogo realmente abitato in passato dalla fanciulla narrata dal Bardo!!!





May 08

Passeggiando per Milano

In questo periodo alterno giorni di lavoro a giorni di cassaintegrazione, non è un bel momento lavorativamente parlando, ma cerco di coglierne sempre i lati positivi, non è bello piangersi addosso e soprattutto è frustrante farlo!!!
L'atro giorno ho accompagnato mio fratello a Milano, siamo andati al consolato Algerino perchè doveva fare il visto per un suo viaggio di  lavoro, dovevo fargli compagnia, ma a causa di un impiegato un po troppo ligio ho dovuto stare fuori, non apro un capitolo sulla cortesia di questo algerino altrimenti dovrei scrivere un post lungo un km, bhe ne ho approfittato per camminare nel centro pedonale di Milano; incredibile ci sono stato mille volte, ma mai come questa mi sono goduto la passeggiata dal Castello Sforzesco al Duomo, passando da via Dante; una bella giornata di sole mi riscaldava e io senza meta, senza impegni mi sono aggirato per viette cortilie piazze che a me sono state sempre nascoste, sono venuto nell capoluogo tantissime volte, ma sempre con uno scopo e questo non mi ha mai permesso di godermi questa bellezza.
Milano è considerata la capitale economica della nostra nazione ma turisticamente poco è considerata,  devo dire che basta alzare il naso e guardarsi in giro per lustrarsi gli occhi con tantissimi bei palazzi e monumenti, senza contare la maestosità e la bellezza del Duomo; quando mi ha raggiunto mio fratello siamo entrati e saliti in cima alla chiesa, cosa che non avevo mai fatto, godendomi il panorama, rilassandomi e facendomi ricaricare dai raggi del sole, proprio un momento di pace e relax; per chiudere la mattinata, giro in Corso Vittorio Emanuele e pranzo sulla terrazza della Rinascente in un bellissmo ristorante/bar.
Questa mattina mi ha oltretutto ricordato quanto sia prezioso il nostro tempo, quanto sia bello aggirarsi senza meta in un posto che non si conosce a fondo, pensare che alla fine bisognerebbe accontentarsi e essere avidi solo tempo da dedicare a sestessi, avere il coraggio di non desiderare il superfluo e risparmiare per poter avere il necessario e riappropiarsi di una cosa fondamentale il proprio TEMPO; non esistono cellulari, Ipod, pc, aperitivi, villaggi turistici, macchine di lusso che tengano, niente e dico niente per me vale come il poter disporre delle proprie giornate; dovrei ripetermelo più spesso, ogni volta che sto per acquistare qualcosa dovrei chiedermi se mi serve veramente e a cosa potrebbe equivalere quella spesa, una giornata di lavoro in meno, una settamina in una di vitto e alloggio in un viaggio in India, girare per un paese nuovo; devo imparare la parolina magica ACCONTENTARMI per avere di più in un altra maniera!!!
Basta un giorno di sole e del tempo libero per vedere tutto da un altra prospettiva.


May 02

1,2,3,4,5,10...100 passi

Ieri stavo gozzovigliando sul divano dopo cena, guardavo il concerto del primo maggio, gruppi che mi piacciono, Aftherhours, Marlene Kunz, Caparezza che ha fatto un bello show e poi....... arriva a cantare Cisco e cosa canta? i 100 passi, canzone dedicata a Peppino Impastato; per chi non lo conoscesse, Peppino era un ragazzo siciliano, nato in un paese intriso di MAFIA e proprio contro di lei ha scatenato la sua voglia di cambiare le cose, facendo una radio locale, scrivendo articoli lottando e sensibilizzando, lui che sarebbe potuto vivere nascosto tra i nascosti è stato ammazzato da quelli che ha combattuto, lui un eroe forse troppo dimenticato; guardate il film "i Cento Passi" di Marco Tullio Giordana e capirete la storia di Peppino.
Ma non voglio parlare di Mafia e discorsi che poco conosco, so che è un piaga, ma io conosco la Sicilia dell'amicizia e non quella del terrore e quindi non sarei un buon scrittore!! Voglio parlare di come tutti noi possiamo combattere per quello in cui crediamo, possiamo provare a cambiare quello che ci fa sentire delle merde, dobbiamo alzarci e camminare...... camminare verso un futuro che ci vogliono negare ma che ci dobbiamo prendere!!!! mi sono alzato da quel divano dopo che una carica mi ha pervaso una scossa che mi ha preso dalla punta dei piedi alla testa: "sai contare? e camminare? e contare e camminare? 1,2,3,4,5,10....100 passi"
April 19

Leonardo

Oggi una gioia immensa per me e per tutta la compagnia è nato il figlio di due dei miei più cari amici, dopo il mio meraviglioso Giacomo oggi ho anche un nipote di amicizia; complimenti a papà Paolo e mamma Ale e
BENVENUTO LEONARDO

April 11

Buona Pasqua

Tanti auguri di Buona Pasqua a chi ha la pazzia di leggere sto blog pieno di cavolate!!!
A bocca aperta
 
Verona  
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